Superbonus 110%

Super ecobonus e super sisma bonus 110%

GRANDI OPPORTUNITA’ MA ALTI RISCHI

I due Superbonus al 110% garantiscono a chi esegue una ristrutturazione fino al 31 dicembre 2021 una detrazione del 110% delle spese sostenute per gli interventi che migliorano l’efficienza energetica degli edifici e/o che riducono il rischio sismico.

Rif. Normativo “D.L. n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio), convertito con modificazioni dalla legge n. 77/2020 e recentemente modificato dal D.L. n. 104/2020 (c.d. Decreto Agosto o Rilancio 2), convertito con modifiche dalla legge n. 126/2020, ha introdotto nel nostro ordinamento le nuove detrazioni fiscali del 110%, il c.d. superbonus, previste per le spese sostenute dall’1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per alcuni interventi in ambito di efficienza energetica, di riduzione del rischio sismico, di installazione di impianti fotovoltaici nonché delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici”

POTENZIALITA’ SUPER SISMA ED SUPER ECO BONUS

Tali agevolazioni si uniscono e potenziano le detrazioni fiscali già esistenti

  • recupero del patrimonio edilizio, in base all’articolo 16-bis del TUIR inclusi quelli di riduzione del rischio sismico (cd. sismabonus) attualmente disciplinato dall’articolo 16 del decreto legge n. 63 del 2013;
  • riqualificazione energetica degli edifici (cd. ecobonus), in base all’articolo 14 del decreto legge n. 63 del 2013.

COME POSSO DETRARRE?

Il cittadino può detrarre le spese sostenute direttamente ma può anche optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (cd. sconto in fattura) o, in alternativa, per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per:

  • di recupero del patrimonio edilizio;
  • di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti3 (cd. bonus facciate);
  • per l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

Ai sensi dell’articolo 119 del Decreto Rilancio, le detrazioni riguardano le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute sempre dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021

INTERVENTI TRAINANTI

  • interventi di isolamento termico sugli involucri
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti
  • interventi antisismici: la detrazione già prevista dal Sismabonus è elevata al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Rif https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/superbonus-110%25

Oltre agli interventi trainanti sopra elencati, rientrano nel Superbonus anche le spese per interventi eseguiti insieme ad almeno uno degli interventi principali di isolamento termico, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico. Si tratta di

  • interventi di efficientamento energetico
  • installazione di impianti solari fotovoltaici
  • infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici

Rif https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/superbonus-110%25

NELLO SPECIFICO GLI INTERVENTI TRAINANTI SONO:

  • isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo o dell’unità immobiliare sita all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle parti comuni degli edifici, o con impianti per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliario;
  • interventi antisismici di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell’articolo 16 del decreto-legge n. 63 del 2013 (cd. sismabonus).

INTERVENTI TRAINATI

Condizione fondamentale che siano eseguiti in maniera congiunta ad almeno un intervento trainante:

  • l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica sugli edifici indicati all’articolo 1, comma 1, lettere a), b), c) e d), del decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412;
  • l’installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati.
  • l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici di cui all’art. 16-ter del citato decreto-legge n. 63 del 2013.
  • Sostituzione dei serramenti esterni esistenti;
  • Installazione di collettori solari termici:
  • Installazione di schermature solari;
  • Sistemi di building automation.

Il Superbonus non spetta per interventi effettuati su unità immobiliari residenziali appartenenti alle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli).

CHI PUÒ USUFRUIRE DEL SUPERBONUS 110%?

  • condomìni;
  • le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni;
  • gli Istituti autonomi case popolari (IACP);
  • le cooperative di abitazione a proprietà indivisa.

CHE SERVIZI DEVE FORNIRE IL TECNICO INCARICATO?

STEP 1 – VERIFICA DELLA TIPOLOGIA DELL’EDIFICIO

  • Obiettivo: verificare se la tipologia dell’edificio è compresa fra quelle che possono accedere alla detrazione.
  • Operazioni previste:
    rilevare la conformazione dell’edificio, gli accessi, il numero delle unità immobiliari
    2. informazioni sulle singole proprietà;
    3. informazione sulla suddivisione in millesimi di proprietà;
    4. informazioni sulle suddivisioni catastali.

STEP 2 – VERIFICA DELLA CATEGORIA CATASTALE

  • Obiettivo: verificare che la categoria catastale non sia compresa fra quelle che non possono accedere alle detrazioni.
  • Operazioni previste: visura catastale.
  • Si ricorda che secondo l’art. 119 |15-bis: «Le disposizioni del presente articolo non si applicano alle unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9».

STEP 3 – VERIFICA DELL’“ESISTENZA” DELL’EDIFICIO

  • Obiettivo: verificare se l’edificio risulta “esistente” secondo quanto stabilito dalla Agenzia delle Entrate.
  • Operazioni previste:
    visura catastale;
    2. reperimento delle ricevute di versamento dell’imposta comunale ICI/IMU.

STEP 4 – VERIFICA DELLA LEGITTIMITÀ DEGLI EDIFICI

  • Obiettivo: verificare la legittimità catastale, urbanistica ed edilizia. Dato che va presentata una pratica edilizia, si deve risalire al progetto di costruzione e delle pratiche di modifica dello stato di fatto perché la detrazione si può godere solo se il fabbricato risulta legittimo.
  • Operazioni previste:
    accesso presso il catasto per richiedere visura, quadro dimostrativo dei subalterni, piantine di tutte le unità immobiliari;
    2. nel caso accedere all’archivio storico del catasto;
    3. richiesta all’archivio del SUE dei precedenti autorizzativi, pratiche di condono, sanatorie, art. 26 l.47/1985, pratiche DIA, SCIA, CIL, CILA;
    4. rilievo dello stato attuale del fabbricato
    5. confronto dello stato attuale con lo stato legittimo;
    6. verifica di eventuali tolleranze;
    7. procedere con eventuali sanatorie per legittimare lo stato attuale.
  • Ricordiamo che il testo unico dell’edilizia il P.R. 380/2001 dispone che non possano accedere alle detrazioni fiscali gli edifici non legittimati.

STEP 5 – VERIFICA DELL’ESISTENZA DELL’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO

  • Obiettivo: per accedere alla detrazione è necessaria la presenza di un impianto termico.
  • Operazioni previste:
    verificare la presenza di un generatore di calore;
    2. fotografarlo prima di un eventuale smontaggio;
    3. verificare che in precedenti APE si faccia riferimento alla presenza o all’assenza di un impianto termico.
  • STEP 6 – VERIFICA: I SOGGETTI POSSONO ACCEDERE ALLA DETRAZIONE?
  • Obiettivo: verificare se i soggetti committenti sono nelle condizioni legali e fiscali di poter accedere alle detrazioni.
  • Operazioni previste:
    sottoporre a tutti i committenti la lista seguente e richiedere loro di confermare (tramite consulto con il loro commercialista o CAF) che la loro posizione legale e fiscale li pone nella condizione di poter accedere alle detrazioni fiscali previste dal DL Rilancio.

STEP 7 – INDIVIDUAZIONE DEGLI INTERVENTI UTILI E POSSIBILI FRA QUELLI AMMESSIALLA DETRAZIONE

  • Obiettivo: l’art. 119 presenta gli interventi che possono accedere (con condizioni) alla detrazione. Gli interventi possibili sono molti e variegati e possono essere variamente combinati tra loro. Prima di procedere al progetto è bene annotarsi quali interventi non risultano possibili per situazioni contingenti.
  • Operazioni previste: studiare uno a uno, con attenzione, tutti gli interventi che possono accedere alla detrazione, approfondendo e verificando la possibilità di ottemperare alle richieste e ai requisiti posti come condizione.
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